¢σ¢кєя šραηιєℓ ιηgℓєšє - ℓα šтσяια ∂єℓℓα яαzzα

La selezione vera e propria degli Spaniel inizia nel 1870, anche se già un secolo prima nel territorio si registra la presenza di Spaniel da caccia e si presuppone da numerose fonti che la loro presenza possa essere ben più remota.

Le prime informazioni si devono al francese Gaston Phoebus, nel XIV, in quello che può essere definito uno dei primi manuali di caccia.

Il 1870 è una data basilare, perché proprio allora viene fatta una classificazione degli Spaniel secondo il peso, quelli superiori alle 25lb e quelli inferiori, fino al 1901 la selezione procederà in tal senso.

La parola Spaniel o Epagneul (in francese) ha un'etimologia incerta, c'è chi la collega alla parola "span" cioè "coniglio" in punico, facendo risalire quindi il tutto ad un'origine Fenicia, ma è più opportuno pensare che nel territorio europeo gli Spaniel arrivarono dall'oriente durante il periodo delle crociate.

Degli Spaniel fa parte il cocker dall'inglese "woodcock"= "beccaccia", caccia per la quale il cocker era utilizzato.

Una data rilevante per l'origine di quello che oggi sono i cocker spaniel inglesi è il 1879 quando nacque Obo [figlio di Hills (femmina bianca e nera) e Frank (maschio nero focato)] all'allevamento di Farrow, di colore nero che diventò in un certo senso il padre dei cocker, grazie le sue caratteristiche, nonostante la sua stazza ridotta.

Pochi anni dopo nel 1893, la razza venne riconosciuta dal Kennel Club Inglese con il nome attuale: "cocker spaniel inglese", continuando tuttavia una selezione unicamente sul peso.

Nel 1885 nasce Spaniel Club Inglese, che si batte per una selezione più mirata, che riesce ad ottenere solo nel 1902 con il primo standard di razza, rimasto praticamente immutato fino ad oggi, se non per delle modifiche apportate nel 1986.

In Italia la razza è tra le 12 tutelate dal Club Italiano Spaniel.